Giancarlo Garozzo (istituzionale)

L’Unesco ha inserito Siracusa nella World Haritage List definendola “Patrimonio dell’Umanità”. Questo riconoscimento è stato per noi non un punto d’arrivo ma di partenza per lo sviluppo di politiche di crescita che hanno messo al centro la cultura, il patrimonio monumentale, le bellezze naturalistiche. Un grande contenitore di storia da mettere a disposizione dei grandi flussi turistici e culturali che potranno apprezzare sempre di più la nostra offerta.

Una recente indagine demoscopica, nel riconoscere al Teatro greco di Siracusa una posizione seconda solo all’Arena di Verona come teatro all’aperto, conferma la grande potenzialità del patrimonio monumentale della nostra città. Un patrimonio non solo da salvaguardare ma anche da valorizzare attraverso la sua fruizione come contenitore culturale. Questo risultato dimostra la bontà della nostra scelta di continuare la stagione artistica proponendo, dopo le rappresentazioni classiche, anche un cartellone lirico.

Chi viene a Siracusa, quindi, può trovare oltre alla storia, al patrimonio monumentale, al mare e alle bellezze naturali, anche un cospicuo programma di eventi ed un’offerta museale di prim’ordine. E’ decisivo che tutto questo avvenga, come nel caso in specie, anche nel nome di Archimede, e quindi della parte migliore della nostra enorme ed antica tradizione: serve a farci prendere coscienza del nostro passato e a stimolarci a scelte ed iniziative degne di quegli antenati che hanno contribuito a scrivere la storia del mondo occidentale. Archimede è stato un pensatore, oltre che uno studioso, capace di incidere in maniera determinante tanto nell’evoluzione scientifica e tecnologica quanto nella formazione culturale dell’Occidente.

Il legame culturale con Leonardo, poi, rende ancora più attuale il suo insegnamento: la mostra loro dedicata permetterà ai visitatori di scrutare immediatamente le tangibili evidenze tra le affinità meccaniche che si trovano nei progetti dei due geni.

Per Siracusa, dopo la chiusura dell’Arkimedeion, che ha privato la città di un momento museale incentrato sulla figura del suo più illustre concittadino, un’opportunità che speriamo possa diventare permanente.

Giancarlo Garozzo,
Sindaco di Siracusa