Franco Buzzanca, Responsabile degli allestimenti Teatro Stabile di Catania

Affrontare l’allestimento di una Mostra, dove i protagonisti sono personaggi immortali con le loro opere immortali, è qualcosa di affascinante.

La presidente dell’Associazione “Leonardo da Vinci Arte e Progetti” Maria Gabriella Capizzi, in collaborazione con il Museo Internazionale di Firenze, mi chiese un incontro per propormi la collaborazione ad un progetto.

Donna molto decisa e dalle idee concrete, presentandosi, mi volle raccontare di un sogno mai realizzato in Sicilia.

Affascinata dal grande genio Leonardo da Vinci, decise di divulgare la scienza del grande Maestro in Sicilia. La mostra presenta una rara raccolta di disegni e di progetti di Leonardo, una ricca costruzione di prototipi ricostruiti con millimetrica precisione dai progetti mai realizzati del Grande Maestro e tante altre testimonianze di scienza e d’arte. La sua esigenza era di presentare la mostra nei vari siti, con un supporto tecnico tale da creare per magia un’atmosfera piena di mistero che emozionasse il visitatore e lo conducesse ad un pensiero rinascimentale.
Strutture scenografiche, luci ed ombre, abiti e musiche.

Tenacia, forza ed entusiasmo nell’espormi a questo progetto, mi hanno confermato quanta capacità siciliana si vuole mettere alla prova per dare alla nostra Sicilia la forza di emergere sempre di più. Quindi stimolato da tanta positività ho relazionato il progetto “Viaggio tra le macchine di Leonardo” (titolo di allora), sotto la supervisione di Pietrangelo Buttafuoco e il CDA, dando il mio parere favorevole; ottenendo così il Patrocinio dell’Ente e la possibilità di realizzare, con la collaborazione dei tecnici specializzati del laboratorio di scenografia del Teatro Stabile di Catania, gli allestimenti dei Musei nei vari siti siciliani, come programmati dalla responsabile.

La prima tappa nella città netina, con il patrocinio del Comune, ottiene di esporre presso gli spazi di Palazzo Trigona. Un grande afflusso di scuole e gruppi di turisti hanno dato prova del grande interesse suscitato dalla mostra.

Finito il contratto con Noto è Taormina, nella qualità del sindaco Eligio Giardina, l’altro sito a richiedere la mostra. Viene data una prestigiosa location, con l’accreditamento di Tao-Arte e Ninni Panzera, che inserisce l’evento nel cartellone degli spettacoli di quell’anno riservando al progetto l’ex Chiesa di San Francesco di Paola, luogo mistico e assolutamente in simbiosi con il nostro allestimento, che ha dato un valore aggiunto alla mostra. Un risultato senza precedenti. Grande successo in una città come Taormina, esigente e selettiva nelle scelte culturali.

Dopo Taormina, Catania è stata un’esperienza esaltante. Con il patrocinio della Città di Catania, dell’Assessorato alla Cultura e il benestare del Cavaliere Maina, noto personaggio cerimoniere delle feste agatine catanesi, la responsabile ottiene come sito di esposizione gli spazi presso il Palazzo della Cultura. La città dispone con grande interesse e le scuole si prenotano per un percorso didattico di grande importanza culturale.

Alla fine del periodo catanese, finalmente la possibilità di concretizzare di più il proprio sogno: uno spazio espositivo nella storica Ortigia. Il comune esamina una serie di siti, ma quello che colpisce Maria Gabriella è il prestigioso ex Convento del Ritiro che con il Patrocinio della Città di Siracusa torna a sviluppare un nuovo progetto ancora più esaltante. Da ricerche scientifiche con l’affiancamento e gli studi del professore Carlo Pedretti, esperto della materia su Leonardo, la responsabile del museo rilancia una nuova concezione di reinterpretare la vita e le opere del genio toscano, e scommette su una nuova valutazione culturale, una grande sinergia tra lo scienziato Leonardo e il grande matematico ed inventore Archimede.

Un progetto da analizzare attentamente. Far coniugare i due grandi padri della scienza con le loro testimonianze, la loro arte e la loro cultura. La presidente ha idee concrete, realizzarle comporta un grande sforzo. Siamo entrati in sintonia anche noi con “I grandi”. Sarà una fantastica esperienza!

Franco Buzzanca