Museo Leonardo e Archimede Siracusa | Chi siamo
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Il coraggio dell’impossibile

 

Il futuro appartiene ai sognatori e io lo sono“. Così si racconta Maria Gabriella Capizzi, Responsabile del Museo Leonardo da Vinci e Archimede di Siracusa, che investe tempo, idee e voglia di fare in progetti e mostre, portando il suo impegno e l’amore per l’arte all’attenzione di chi – come lei – per l’arte, ha una vera e propria missione. Nata a Catania, figlia di un imprenditore siciliano dedito al lavoro tanto quanto lei, è una donna che non si arrende davanti a nulla, una mamma che, nonostante i mille impegni, ha nel DNA l’essere imprenditrice, e con intraprendenza, dedizione e sacrificio, dona tempo ed energie alla sua più grande passione. Perché quando la grinta diventa volontà i progetti si realizzano e le scommesse si vincono, soprattutto se si ha per compagno il coraggio. Presidente dell’associazione culturale “Leonardo da Vinci Arte e Progetti“, decide di portare il suo sogno in Sicilia nel 2010, insieme alla voglia di crescere e di innovarsi, per trasmettere la grande eredità culturale lasciata da Leonardo da Vinci e Archimede anche nelle scuole e agli adulti di domani. Grazie al suo perspicace intuito, riesce a traghettare dalla Toscana alla Sicilia, le Macchine di Leonardo, dando vita ad grande lavoro che ha permesso di realizzare un vero e proprio tempio all’insegna di tutto l’ingegno leonardiano, una realtà di incontro tra l’arte e la didattica.

 

Il viaggio con Leonardo e le sue Macchine dura tre anni toccando Noto, Taormina, Catania e si ferma a Siracusa nel 2013. Rapita da cotanto splendore artistico e archeologico, come il richiamo omerico delle Sirene, decide fermamente di calare l’ancora, di investire la sua verve di imprenditrice nella splendida isola di Ortigia e nel 2014, all’interno del palazzo settecentesco dell’Ex Convento del Ritiro, evidenziando il grande debito che Leonardo da Vinci ha nei confronti di Archimede, realizza una mostra di modelli leonardiani insieme a quelli archimedei, con un percorso museale ben preciso, il suggello di un’iniziativa volta a rivalorizzare l’intera città. Siracusa apre la strada ad un nuovo modo di intendere la scienza: come espressione congiunta di una comunità, come prodotto di una cultura che si lega alle discipline umanistiche, quali la filosofia e la storia, come lo si intendeva all’epoca di Archimede e come lo si inizia a concepire oggi. Inevitabile il legame con Archimede, genio siracusano facilmente identificabile come maestro di Leonardo e ambasciatore dell’attività dell’uomo.

 

Il risultato ottenuto è chiaramente deducibile dai tantissimi visitatori che hanno varcato la soglia della mostra nell’arco di un anno. Un modello di impresa culturale nuovo, così è stato definito dall’Assessore alla Cultura di Siracusa, Francesco Italia, perché giusto l’approccio manageriale che è quello di non basarsi sul puro assistenzialismo ma sull’autogestione , che ha fatto della Mostra di Leonardo, una good news in tutta la Sicilia. Rendo merito a Leonardo, continua Maria Gabriella, per aver creduto sempre ai sogni e alla vita, del resto, è stato lui l’inventore del salvagente!Ho solo saputo reagire nel momento più difficile , quello della crisi, del bivio, decidendo di investire tempo, idee e voglia di fare.

Lo Staff del Museo Leonardo da Vinci e Archimede Siracusa

Giuseppe Brischetti Manager

Maria Teresa Sciannella Accoglienza

Fabrizio Brischetti, merchandising – archimede object store

Paola Altomone, ufficio stampa

Serena Brischetti, merchandising – archimede object store

Lucy Sammartino, accoglienza